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Otello Cattabriga e le motogelatiere elettriche

Nel 1927 Otello Cattabriga, ideò un sistema meccanico per produrre il gelato artigianale che imitava, ma automatizzandolo, il sistema “Stacca e Spalma“ tipico della lavorazione nelle mantecatrici a mano. La sua idea fu quella di applicare un motore alla spatola con la quale si mescolava il gelato in una sorta di sorbettiera in rame di forma cilindrica con il fondo arrotondato. Questa era poi rivestita di stagno e immersa in una salamoia (miscela di acqua e sale) contenuta in un recipiente più grande. A sua volta quest'ultima era raffreddata da una serpentina di rame all’interno della quale passava un liquido refrigerante (freon) che correva su tutta la parete del contenitore che ne veniva così raffreddata, consentendo di gelare e compattare la miscela. Il gelato era poi estratto manualmente con uina pala di legno. Il procedimento non solo alleggeriva il lavoro per l'uomo, ma consentiva anche di avere un gelato più morbido perché aveva incamerato più aria. Il 3 febbraio 1931 Cattabriga otteneva il brevetto della sua invenzione che garantì un notevole salto di qualità al gelato italiano, facendone crescere la fama e il prestigio nel mondo.

L’innovazione ebbe successo e Otello che aveva bottega in via Mazzini a Bologna, si mise a produrre le sue "motogelatiere elettriche". Divenne subito famoso in tutto il mondo: da quel momento le macchine a per gelato artigianale presero il nome dal loro inventore e vennero chiamate “CATTABRIGA“. La storia della sua ditta continua ancora oggi: le macchine Cattabriga sono infatti ancora prodotte, vendute e utilizzate dai gelatai di tutto il mondo, anche se con alcuni ammodernamenti (per esempio il contenitore è in acciaio e non più in rame). Oggi il marchio è di proprietà della ditta Carpigiani i cui fondatori, Bruto e Poerio Carlo Carpigiani, furono allievi di Cattabriga. La Carpigiani produsse a sua volta una macchina basata sullo stesso principio la "Sed Carpigiani". Dal 1969 l'azienda Cattabriga ha sede ad Anzola
dell'Emilia(Bologna)

Per saperne di più:

http://www.cattabriga.com/

http://www.maestrigelatieri.info/UserFiles/File/CAPITOLO%207%20IL%20MANTECATORE%20VERTICALE.pdf